Con la visita ai Monumenti Aperti di Sassari comincia il viaggio di Sardinia Diary

Vi raccontiamo perché passare del tempo in Sardegna è bello, emozionante e magico.

11/05/2012

Comincia a Sassari nel weekend del 5 e 6 maggio 2012 in occasione dell'inaugurazione della 16^ edizione di Monumenti Aperti, una nuova avventura per me e Sardegna Marenostrum.


Insieme a Giulia Madau e Claudio Simbula di Tag Sardegna che hanno avuto inizialmente l'idea, abbiamo dato vita a Sardinia Diary, un progetto di comunicazione turistica innovativa, nato con l’obiettivo di promuovere la Sardegna sui social media e negli spazi del Web 2.0

Lo faremo in tempo reale attraverso il racconto di manifestazioni culturali, sportive, folcloristiche, enogastronomiche. Utilizzeremo tutti quei canali a noi familiari: da Facebook a Twitter passando per Instagram, Pinterest e Youtube. Pubblicheremo i nostri reportage anche sui blog Tag Sardegna e Sardegna Marenostrum.


Abbiamo inoltre fondato il gruppo Instagramers Sardegna, che riunisce tutti coloro che amano fotografare utilizzando Instagram, un'applicazione gratuita per smartphone che permette di scattare foto in modo semplice e divertente, usare dei filtri e, volendo, condividerle sui principali social network. 

L'abbiamo usata anche noi per immortalare le bellezze di Sassari.


Io che giocavo in casa e che avrei dovuto sapere tutto della mia città, ho scoperto tanti aspetti, particolarità e storie che non conoscevo. Una su tutte: a Palazzo d'Usini in Piazza Tola, sede della Biblioteca Comunale, è custodita una delle cinque copie originali della Divina Commedia, stampata a Firenze nel 1481. Pare sia il più antico libro con incisioni di rame, dopo quello stampato a Firenze nel 1477 dallo stesso tipografo. Questo esemplare raro e di pregio fu donato alla biblioteca da Pasquale Tola.


Che dire poi dell'emozione provata al Parco di Monserrato che non vedevo da anni. Io ho fatto l'asilo in quel posto fantastico e c'ho giocato negli anni a seguire. Oggi è un vero spettacolo per gli occhi e per l'olfatto. Una passeggiata, avvolti dal profumo di alloro e fiori d'arancio, avrà il potere di inebriarvi. Camminando tra i viali alberati vi imbatterete poi in “giganteschi insetti di pietra” come li ho erroneamente definiti io nella didascalia sulla pagina Facebook di Sardegna Marenostrum, prima di scoprire, grazie al commento di un fan, che sono in realtà le "Chimere" di Josephine Sassu.


Ma ora lascerò che a continuare il racconto siano le immagini stesse.


Leggete anche il reportage di Giulia e quello di Claudio.


Alessandra Polo