Monumenti Aperti ad Alghero: una grande manifestazione

13/05/2012

Alghero Monumenti Aperti 2012 è stata un’esperienza entusiasmante, per me in particolare che in questa città sono nato e attualmente vivo.

Ho potuto visitare punti della città che ancora non conoscevo, scoprendo particolari davvero interessanti e suggestivi, grazie alla compagnia della mia collega Alessandra Polo e al progetto Sardinia Diary, realizzato da Tag Sardegna e Mare Nostrum.

Per le vie del centro di Alghero per una bella giornata di Monumenti Aperti

Per le vie del centro di Alghero per una bella giornata di Monumenti Aperti

Dalla periferia sino al centro della città.

Dalla Chiesa di Santa Maria La Palma (la borgata nella quale sono cresciuto. È stata l’occasione per salire sino alla cima del campanile, dal quale si gode di una vista generale della Nurra) sino alla centralissima Piazza Sulis, il Museo del Corallo, la torre di San Giovanni. E molti, molti altri posti.

Foto dall'alto del Campanile di Santa Maria La Palma, Alghero

Foto dall'alto del Campanile di Santa Maria La Palma, Alghero

Piazza Sulis sul lungomare di Alghero. È stato uno dei monumenti più visitati

Piazza Sulis sul lungomare di Alghero. È stato uno dei monumenti più visitati
Ramo di corallo donato dagli eredi di Raffael Fiddai alla città di Alghero

Ramo di corallo donato dagli eredi di Raffael Foddai alla città di Alghero

Costumi sardi in esposizione nella Torre di San Giovanni

Costumi sardi in esposizione nella Torre di San Giovanni

Quest’iniziativa ha riaperto il cuore della città alle persone, residenti e visitatori. Dove per “cuore” si intendono gli spazi più importanti, significativi, speciali.

Migliaia di utenti hanno potuto riscoprire quanto di più prezioso la cittadina algherese possa offrire: la sua storia.

Una storia secolare che ha la voce dell’arte, della cultura, della gloriosa architettura.

La spettacolare volta della Chiesa di San Francesco ad Alghero

La spettacolare volta della Chiesa di San Francesco ad Alghero

I resti del Forte della Maddalena costruito alla fine del Cinquecento

I resti del Forte della Maddalena costruito alla fine del Cinquecento

Il tragitto di Monumenti Aperti ha attraversato l’Alghero più intima e unica: dagli interni della Chiesa di San Francesco alla Cattedrale di Santa Maria, passando per lo splendidoMuseo Giuseppe Manno, le antiche torri di San Giovanni e Porta Terra, le suggestive vedute di Villa Mosca, la necropoli di Anghelu Ruju e il nuraghe Palmavera, i preziosi cimeli e documenti dell’archivio storico Diocesano, l’istituto musicale Giuseppe Verdi, i dipinti e le reliquie della Società Operaia di Mutuo Soccorso Operaio e del Museo Diocesano d’Arte Sacra, i profumi della Cantina di Sella&Mosca e le bellezze del Museo del Corallo.

Una suggestiva immagine della Necropoli di Anghelu Ruju. Tantissime le Domus de Janas

Una suggestiva immagine della Necropoli di Anghelu Ruju. Tantissime le Domus de Janas

Nuraghe Palmavera, la Capanna delle riunioni: era il luogo del dialogo e dell'amministrazione del potere civile religioso

Nuraghe Palmavera, la Capanna delle riunioni: era il luogo del dialogo e dell'amministrazione del potere civile religioso

La fantastica vista su Capo Caccia da Villa Mosca ad Alghero

La fantastica vista su Capo Caccia da Villa Mosca ad Alghero

Torre della polveriera lungo i Bastioni di Alghero

Torre della polveriera lungo i Bastioni di Alghero

Quadro esposto nella sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso, visitata per i Monumenti Aperti Alghero

Quadro esposto nella sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso, visitata per i Monumenti Aperti Alghero

Abito di Giuseppe Manno esposto nel Museo Casa Manno durante Alghero Monumenti Aperti

Abito di Giuseppe Manno esposto nel Museo Casa Manno durante Alghero Monumenti Aperti

E questi sono solo alcuni dei 32 punti aperti al pubblico per l’occasione. Un pubblico che ha risposto felice, partecipando con entusiasmo. Lo stesso entusiasmo che hanno dimostrato gli studenti coinvolti nella manifestazione, docenti per un giorno, provenienti dalle diverse scuole della città.

Un plauso particolare agli studenti che hanno realizzato la rappresentazione militare presso ilFortino Scalo Tarantiello, fatto rivivere per l’occasione con veicoli militari e comparse con abiti tipici (e spesso originali) della Seconda Guerra Mondiale.

Studenti schierati al porto di #Alghero #maperti2012

Studenti schierati al porto di Alghero per Maperti2012

Soldati e amanti al porto di Alghero

Soldati e amanti al porto di Alghero

Soldatesse per un giorno si rilassano di fronte al mare di Alghero

Soldatesse per un giorno si rilassano di fronte al mare di Alghero

Bravi tutti, davvero. Una dimostrazione di quanto l’impegno e la passione riescano a fare.

Ogni singola tappa di questo percorso ha avuto una grande importanza. La riuscita della manifestazione è stata possibile grazie all’unione di più luoghi, solo così si è creato un appuntamento interessante ed emozionante.

Ancora una volta, complimenti a chi ha organizzato e lavorato per l’iniziativa.

Questo album è per voi. Con un nostro abbraccio e un grande sorriso, esteso a tutta la città di Alghero.

E questo post è solo l’inizio.. A brevissimo un nuovo racconto dedicato ai Monumenti Aperti ad Alghero!